Scarpe da trekking: come averne cura e come pulirle

Siamo in primavera inoltrata e la neve sulle montagne si è sciolta, i sentieri cominciano liberarsi ed è ora di ricominciare seriamente con il trekking.
Prima di allacciare le stringhe agli scarponi è bene fare un po’ di manutenzione per assicurare loro lunga vita (e ai nostri piedi il comfort ottimale).

Le mosse sono essenzialmente 3 e sono facili da mettere in pratica. La prima cosa da fare è lavare gli scarponi e scrostarli, molto importante soprattutto se li avete usati anche in inverno, per esempio nei giorni di neve anche in città: nel tessuto della tomaia, pelle o materiale tecnico che sia, potrebbe essere rimasto del sale di quello che spargono su strade e marciapiedi, ed è fondamentale rimuoverlo per evitare che i cristalli di sale tagliuzzino la tomaia fino a spaccarla. Non usate per una pulizia saponi, detergenti, servono solo un po’ d’acqua calda, olio di gomito e una spazzola non troppo aggressiva (diciamo della durezza di uno spazzolino da denti).

La mossa successiva è farli asciugare dopo averli lavati per bene niente calorifero, niente phon, meglio non il sole diretto ma un angolo ventilato e caldo. Importante inoltre far respirare gli scarponi prima di indossarli, per buona abitudine bisognerebbe inserire un foglio di giornale l’utilizzo ciò, infatti, attira l’umidità e gli odori.

Ultima operazione, non per importanza, è bene utilizzare spray re-impermeabilizzanti. È possibile ridare l’impermeabilità alle scarpe ravvivando l’idrorepellenza dei tessuti (l’acqua scivola più facilmente e s’infiltra più difficilmente). Questo trattamento può compiersi una o due volte l’anno. Attenzione, una scarpa permeabile non può essere resa impermeabile con un trattamento di questo tipo.
Altra soluzione è il grasso re-impermeabilizzante, utilizzato per prolungare la durata di vita della pelle, rendendola morbida ed evitando che si screpoli. Il grasso dona alla pelle un potere idrorepellente e non ne altera la traspirabilità. Questo trattamento può essere utilizzato anche su una scarpa dotata di una membrana.

Infine ricordiamo che per conservare bene le scarpe è ideale che siano perfettamente asciutte e metterle in un luogo asciutto e ben aerato, non lasciarle vicino a una fonte di calore o esposte al sole (ad esempio nel portabagagli di un’automobile sotto il sole). Se le scarpe non si utilizzano per un lungo periodo, si consiglia di inserire all’interno della carta di giornale per mantenerne la forma.

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